Come tutelarsi dalle truffe tramite carta postepay e simili

E’ un argomento già trattato da numerosi blog, forum e siti di informazione. Inoltre, questo tipo di truffe non sono di certo nuove, si potrebbe dire che esistono da sempre e queste sono delle semplici evoluzioni . Scrivo infatti questo articolo con enorme ritardo, ma come riporta il proverbio latino “praemonitus, praemunitus”, diffondendo un po’ di ansia e paranoia di spero evitare a qualcuno di incappare in queste truffe e perdere soldi.

Truffa Postepay Superflash Paypal

Buona parte dei personaggi che si mascherano da onesti venditori eBay, Kijiji, Subito.it, Bakeka ed altri siti per annunci si sono evoluti parecchio: da truffatori sprovveduti ed un po’ impacciati sono diventati dei veri maestri della truffa per mezzo digitale.

Il principale metodo di pagamento utilizzato per mettere a segno queste truffe è sicuramente la famosa Postepay di Posteitaliane, ma negli ultimi anni sono uscite molte altre carte prepagate ricaricabili con integrato un numero IBAN sul quale ricevere normalissimi bonifici, tra le più famose le Lottomaticard, Sisal, SuperFlash o la finta Paypal (in realtà Lottomaticard marchiata Paypal).

Sorgono spontanee alcune domande:
Chi si nasconde dietro a queste truffe?
Come fanno a rimanere impuniti se vengono regolarmente denunciati da decine di persone?

La risposta è semplicissima e non lascia speranze per chi è vittima di questi raggiri:
Le persone intestatarie delle carte ricaricabili sono nullatenenti, spesso giovani tossicodipendenti e in qualche caso anziani indigenti o non in grado di intendere e di volere.
In qualche raro caso, sono persone che non hanno nulla da perdere, rischiano al massimo di farsi un giro in carcere (ho i miei dubbi al riguardo), ma nella maggior parte dei casi sono vere e proprie organizzazioni (italiane e dell’est Europa) che fanno intestare le carte e delle numerazioni telefoniche in cambio di pochi euro.

La prassi è sempre la stessa: aprono numerose inserzioni su siti di annunci, vendendo oggetti a prezzi davvero interessanti, riportando città e regioni differenti in modo da coprire grossomodo l’intero territorio italiano. A questo punto attendono di essere contattati da un acquirente che abita in un altra località rispetto a quella riportata nell’inserzione, propongono quindi la spedizione e pagamento tramite ricarica Postepay o bonifico bancario su carta ricaricabile. A tutti gli acquirenti locali rispondono che l’oggetto è stato venduto o di non essere reperibile in zona o non rispondono del tutto.

Cosa fare se si è stati vittima di queste truffe

Rivolgetevi ai Carabinieri o alla Polizia e fate una denuncia.
Segnalate l’inserzione incriminata o qualsiasi inserzione anomala al sito di annunci, su Kijiji è presente il tasto “Segnala abuso”, su Subito.it “Segnala l’annuncio”.

Se avete fatto un bonifico e siete ancora in tempo, potete recarvi presso la vostra banca e revocarlo (presentando la denuncia).
Mentre se avete fatto una ricarica Postepay, Western Union, Money Gram non riavrete indietro i vostri soldi, mettetevi il cuore in pace.

Inutile prendersela con le Poste italiane o con gli emittenti di queste carte di credito, la colpa è vostra perché avete utilizzato lo strumento sbagliato! La Postepay e le carte di credito ricaricabili non sono e non devono essere utilizzate come metodo di pagamento. Ogni transazione non ha alcun valore legale! Una ricarica Postepay può essere paragonata ad una donazione verso un’altra persona.

Inutile anche prendersela con i Carabinieri, Polizia, Polizia Postale o Guardia di finanza, potranno solamente aprire la vostra denuncia verso qualcuno che non ha niente da perdere. In caso di denunce molteplici verso lo stesso soggetto apriranno delle indagini, magari si farà qualche giorno di carcere (sempre a spese dei contribuenti).

Non perdete tempo scrivendo email, messaggi e non telefonate al truffatore, ha sicuramente altri indirizzi e recapiti: vi ignorerà. Inoltre se dovesse rispondere non farà altro che prendervi ulteriormente in giro.

Non cercate di mettere di mezzo legali, è una causa persa in partenza, combattete contro chi probabilmente non ha nulla da perdere o peggio ancora con dei prestanome incoscienti.

Prevenire e tutelarsi

Diffondete questo tipo di informazioni ad amici, parenti, colleghi e conoscenti.

Diffidare da ogni tipo di oggetto venduto a prezzi esageratamente bassi o esageratamente vantaggiosi, non dico che dovete evitare di acquistare ma cambiate atteggiamento e cercate di esaminare bene la situazione, piuttosto chiedete consiglio.

Evitate di acquistare a distanza sui siti di annunci! Se proprio necessario ritirate l’oggetto di persona o utilizzate metodi di pagamento più sicuri come Paypal o bonifico bancario (su conto corrente).

Verificate se la fotografia nell’inserzione è già presente su altri annunci o è recuperata da qualche sito tramite lo strumento di Google ricerca per immagini.

Contattate il venditore da un altro numero di telefono (non un fisso) o un account differente fingendo di voler ritirare l’oggetto di persona immediatamente, se questo si nega, trova scuse varie o non vi risponde, è molto probabilmente un truffatore.

Se chiamando il venditore, sentite che la tonalità del classico squillo è differente dal solito o cambia dopo pochi secondi, probabilmente la chiamata è stata inoltrata e state chiamando l’estero.
Se la chiamata presenta dei ritardi, è possibile che state parlando con qualcuno tramite VOIP, è una chiamata inoltrata o un numero geografico virtuale.

Non fidatevi mai di nessuno anche se vi manda il codice fiscale o altri documenti: potrebbero essere di un prestanome o peggio, falsificati.
Se siete in possesso di codice fiscale, nominativo o altro, potete fare una ricerca di Google e se siete fortunati trovate informazioni sul recidivo.
Nel caso di acquisti “importanti”, ritirate il bene di persona o eventualmente richiedete un rendiconto dello stato patrimoniale presso il tribunale, potete scoprire se il venditore ha pendenze o se è un nullatenente.

Nessun venditore serio vi chiederà mai una ricarica Postepay. Non ricaricate mai, anche se fosse una cifra ridotta, una caparra o il solo costo della spedizione. Se proprio necessario, telefonate al numero verde di Poste italiane 803160, spiegate la situazione all’operatore chiedendo di verificare da quanto tempo è attiva la carta Postepay in questione, probabilmente non sarà possibile ma so che in qualche raro caso capita di ottenere qualche risposta vaga.

I truffatori sono un passo avanti a voi, cercheranno la vostra fiducia:
Se vi chiedono una caparra come garanzia, non fidatevi neppure se il venditore era disponibile ad incontrarvi di persona.
Se chiamate o fate chiamare da un vostro conoscente per verificare se il venditore è di parola e non tratta con più persone contemporaneamente, sappiate che conoscono già questo tipo di verifica, chiudono la truffa con una singola persona! Sfrutteranno questo per guadagnare la vostra fiducia: diranno che sono già in parola con voi.

A costo di rimetterci soldi e tempo, comprate su siti più affidabili (eBay, Amazon) o comprate nella vostra zona e se proprio non potete fare altrimenti, pagate sempre con Paypal (facendovi carico dei costi aggiuntivi) o andate a ritirare l’oggetto di persona.

Aiutate le possibili vittime informandole

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Se siete stati vittima di qualche truffa similare, volete condividere la vostra esperienza o conoscete qualche metodo per tutelarsi, lasciate un commento.
Tutti i commenti che riportano insulti verso truffatori, dati sensibili o informazioni poco interessanti ai fini della divulgazione non verranno approvati.

175 commenti su “Come tutelarsi dalle truffe tramite carta postepay e simili”

  1. Salve , informazioni molto utili. Peccato a non averlo letto prima. Mi sono fatto solare ben 400 euro. A cosa serve la denuncia contro persone che non hanno niente? Solo a spendere altri soldi. Come si riconosce un IBAN di una carta prepagata? Mi sono fatto ingannare proprio da questo: ho fatto un bonifico pensando che era un pagamento sicuro, invece…Se dopo una certa somma , per esempio 100 euro , ci fosse l’obbligo del contrassegno , molti trffatori sarebbero scoraggiati. Purtroppo per chi acquista quando , quando trova un oggetto che cercava da tempo ad un buon prezzo perde la lucidità e si fa fregare.

    1. Salve, sono dispiaciuto per ciò che le è successo.
      Purtroppo la verità è che al contrario di ciò che dicono alcuni, la denuncia contro ignoti (o in questo caso un prestanome nullatenente) è totalmente inutile ed una perdita di tempo per il truffato e per le forze dell’ordine. Il problema non sono neppure le forze dell’ordine, hanno spesso le mani legate.
      Per quanto riguarda la possibilità di riconoscere i tipi di IBAN da conti a carte prepagate è possibile tramite un calcolo inverso, esistono siti che semplificano questo genere di operazione: https://it.iban.com/ e fornisce tutte le informazioni necessarie alla valutazione.

      Le darò una brutta notizia: non v’è alcuna tutela neppure con il contrassegno: Nulla vieta il truffatore di spedire un cartone vuoto, il pacchetto viene consegnato nelle mani del destinatario SOLO dopo il pagamento. Per nessun motivo è possibile aprire il pacco prima di aver pagato il corrispettivo, una volta pagato se dentro ci sono pietre o l’oggetto pagato è un problema del truffato e non del corriere o le poste.

      La verità è che i siti di annunci sono concepiti per le vendite locali, la transazione deve essere eseguita faccia a faccia, per evitare le truffe ci si rivolge a siti differenti.

      1. ho mandato una postpay evolution per farmi accreditare una somma ma ancora non arriva niente ho bloccato la carta e ho chiesto un duplicato e il credito suula carta è stato rimborsato direttamente suula nuova .ora questi signori pretendono il rimborso se no lo faccio cosa potrebbero fare ???

          1. Ciao poche ore fa mi ha contattato una tizia dicendo di essere interessata ad un oggetto da me messo in vendita su Subito.it.
            Le ho mandato la foto della mia tessera sanitaria e la foto della mia postepay evolution, per poi farmi fare un bonifico. Dopo un po’ questa tizia mi dice di recarmi al primo sportello utile e seguire le sue indicazioni per ricevere il denaro. Io ovviamente insospettita non ho fatto nulla di tutto ciò.
            Vorrei sapere lei può togliermi dei soldi dal conto avendo la foto del mio codice fiscale e la foto della mia postepay? Ovviamente non le ho dato il codice di sicurezza.

          2. Se le foto della postepay sono fronte\retro: le possono prendere i fondi presenti.
            Inviare fotografie di documenti a sconosciuti è quanto di più pericoloso si possa fare.

          3. Le ho mandato solo la foto frontale dove c’è l’iban, ovviamente so bene che il codice sul retro deve rimanere segreto

    2. vero , purtroppo succede. Ci servirà. per la prossima volta ed avvisare gli altri di fare più attenzione.
      A ogni errore che facciamo, c’è sempre una maggiore conoscenza e correzione a non ripeterne più.

  2. Salve ma se sono io invece a ricevere un pagamento su post pay da una post pay posso essere comunque raggirato?! Cioè una volta che viene fatto il pagamento sulla mia carta e io quindi spedisco il pacco quei soldi mi possono essere levati in qualche maniera successivamente o possono ricevere dei dati che possono servirgli per truffarmi? Spero di essere stato chiaro grazie

    1. Salve! Grazie per il commento.
      Se è lei a ricevere il pagamento non c’è modo di essere raggirato: non c’è modo di bloccare un “pagamento” PostePay.
      Metto tra virgolette pagamento perché PostePay non è un sistema di pagamento, nasce con l’intento di semplificare lo spostamento di piccole somme di denaro tra amici, famigliari e niente di più, non è proprio contemplato l’utilizzo come metodo di pagamento per acquisti o servizi, per cui per l’acquirente non v’è nessuna tutela o speranza di rivalersi su chi ha ricevuto il “pagamento”.
      Spesso però sento di tentativi di truffa dove alcuni acquirenti mandano falsi resoconti o scontrini fasulli di ricarica e fanno credere al venditore di aver effettuato il pagamento. L’unico suggerimento che posso dare a chi vende è semplicemente: spedire solo e unicamente dopo aver verificato che il pagamento sia andato a buon fine.

      1. Stessa cosa sto subendo io probabilmente ho messo un annuncio su subito e sono stato contatto via email da una donna francese ma che vive in costa d’avorio le ho datto l’ iban di postepay evolution per ricevere il pagamento ma dopo ho scoperto che è una truffatrice a cosa vado incontro?

        1. Potrei sapere se la signora le ha inviato una copia del suo documento ?
          Credo di essere stata contattata dalla stessa persona. Grazie

          1. Salve Antonella, il punto è che di truffatori simili ce ne sono a migliaia, la truffa è sempre la stessa e il metodo è similare, oltretutto il documento inviato sarà sicuramente di una persona del tutto ignara del fatto che il suo documento viene utilizzato da altre persone.
            Ciò che voglio dirle è che poco conta se pensa di essere stata contattata dalla stessa persona, ciò che conta tanto è riuscire a comprendere che esistono questo genere di truffe e bisogna fare informazione, cercare di rendere partecipi le persone meno competenti in materia.

          2. Anche io sono stata contattada da una francese ,costa d,avorio, Marie Estelle, marieestelle90@gmail.com

            mi a chiesto il mio iban della postpay, io gli o risposto che accetto solo paypal, rammento io sono un venditore , ho una galleria la centro di roma ,come fa lei a fregarmi con paypal, grazie
            del vorto aiuto

          3. La truffa è estremamente semplice ed è anche piuttosto vecchia, chiedono l’IBAN e successivamente richiedono un versamento per sbloccare il denaro versato sul suo conto (chiaramente non viene versato alcunché).
            Basta non fare versamenti 🙂

      2. Salve vorrei kiedere una cosa ho fatto ad aprilw un prestito a un amiko d 50 euro.sn andata in tabaccheria e glieli jo messi sulla postepay della cognata.io ho fornito solo la mia tessera sanitaria.siccone mi e arrivatq una mail delle postw italiane dicendo qstentile Cliente ,

        Attenzione! Accesso Bloccato.

        L’accesso al tuo servizio di Internet Banking è stato bloccato per motivi di sicurezza, poiché si è raggiunto il numero massimo di tentativi di accesso consentiti.

        Conferma il tuo conto

        NOTA: Se non compilare il modulo in 48 ore portera alla cancellazione dell’account.

        Ci scusiamo per l’inconveniente.
        La mia domanda e solo cn la tessera sanitaria si puo avere una truffa e arrivare al mio.conto posta o banca?

  3. Salve
    Ho una domanda ho fatto un acquisto con la Mia postepay evolution di 90€ e per la prima volta dopo anni di acquisti online mi è capitato si scoprire che il sito era una truffa (perché non ho effettuato i soliti controlli che faccio di affidabilità ) e vabbè , comunque questo sito ovviamente si è preso L importo e io non riceverò nulla.
    La mia domanda è questa :in futuro quando sulla carta ci sarà disponibilità economica potranno sottrarmi dei soldi o no?…posso stare tranquilla???

    1. Essendo una ricarica Postepay (è uno spostamento interno alle Poste Italiane), non ha comunicato i dati della carta di credito, per questo motivo non posso prenderle altri soldi.
      Detto ciò è importante capire che i versamenti Postepay NON sono pagamenti e non hanno alcuna tutela. Un sito che chiede pagamenti Postepay è tecnicamente illegale, quindi fa nero oppure è un sito truffa.

      1. salve, io mi sono fatta raggirare dalla truffa online. mi era arrivata una mail da poste italiano che mi comunicava che la mia carta era stata bloccata e che per sbloccarla dovevo fornire i dati della mia carta, e cosi ho fatto. adesso mi ritrovo a non poter accedere alla mia carta dal sito o dall’app, da telefonino, di poste italiane in quanto mi dice che il mio nome utente o la password sono sbagliate. Ho chiamato al numero verde e ho bloccato la carta. mi hanno consigliato di andare in una posta e presentare il codice di blocco che mi ha fornito, gentilmente, il ragazzo per telefono. potete dirmi se dopo questa operazione saro’ in grado di riutilizzare la mia carta o ne devo attivare un altra? e poi non sono in grado di vedere che movimenti ci siano stati sulla carta poichè non riesco ad accedere ai servizi, su internet o dalla app, posso in qualche modo vedere che movimenti ci sono stati e se mi hanno rubato soldi che il datore di lavoro mi ha versato? grazie per la risposta

  4. Buongiorno, a me è successo che per caso un giorno consultato l’estratto conto della mia poste pay o notato un pagamento verso Amazon di 190 euro a me sconosciuto….io non ho mai fatto quel pagamento! La mia domanda è: ma si può risalire a chi è stato l’autore che sicuramente mi avrà sottratto i dati della carta e si è fatto un bel regalino su Amazon? Gli avranno comunque consegnato qualcosa ad un indirizzo…nome, via, città, ecc…..tecnicamente e legalmente si può rintracciare?

    1. Buongiorno.
      Se è certo di non aver mai comprato su Amazon (lei o un suo parente), vada subito a fare una denuncia dai carabinieri e con la denuncia si presenta alle Poste Italiane contestando il pagamento.

  5. Buongiorno gentilmente vorrei delle informazioni io ho messo un annuncio su subito una persona della costa d avorio mi ha contattato per L acquisto e io gli ho dato tutti i dati della mia post pay ora mi ha mandato un messaggio dicendo che posso ricevere i miei soldi solo se pago prima 90 euro alle western Union e solo dopo mi verranno accreditati sulla mia carta la somma richiesta piu questi 90 euro di spesa mi posso fidare è vero ??? Per cortesia mi spiega come stanno le cose sono preoccupata

    1. Salve, grazie per il commento/domanda. Per questo genere di cose vige il buonsenso perché la truffa è sempre identica:
      Io vendo un oggetto, mi contatta un acquirente interessato che intende acquistare dall’estero, mi paga (per finta) e ricevo un avviso che i soldi verranno sbloccati solo dopo aver pagato una tassa/multa (o qualcosa del genere) tramite Money Gram o Western Union.
      E’ tutto falso, non riceverà alcun pagamento dal finto acquirente.

  6. Buona sera ho fatto un acquisto online pagando con postepay
    La mia domanda è questa
    Posso andare alle poste dicendo che ho trovato questa transazione che non ho autorizzato?
    Così magari in questo caso recupero i soldi.

  7. Grazie mille per la gentilezza.
    Quindi non ho nessuna speranza di recuperare i soldi denunciando alla polizia postale?
    Grazie
    Cordialità

    1. No, perché Postepay non è un sistema di pagamento, è un sistema per inviare soldi ad amici, parenti o per un uso totalmente personale e privato.
      La denuncia alla Polizia Postale è utile solo ad arricchire un faldone di documenti su alcuni poveri sprovveduti o persone già conosciute dalle forze dell’ordine.
      Non ottiene alcun tipo di rimborso quando si parla di persone nullatenenti.

    1. Ma se ha usato il circuito VISA non ha pagato con una transazione Postepay, ha sbagliato a formulare la domanda.
      In tal caso se ha pagato con carta VISA comunicando quindi il numero di carta di credito, scadenza ed altri dati è sicuramente a rischio.
      Se non sono scaduti i termini può provare a contestare il pagamento VISA.

  8. Ho pagato con postepay ma in modalità Visa.
    Ho inserito appunto numero tessera scadenza.
    Come posso contestare?
    Grazie mille per la gentilezza.
    Cordialità

  9. Salve, giusto ieri ho effettuato un bonifico tramite Postepay evolution per un acquisto tramite subito.it. Siccome inizio a sospettare che potrei esser stato truffato, c’è modo di bloccare il pagamento e chiedere il rimborso? Grazie mille, saluti!

    1. Non c’è alcun modo di bloccare un bonifico effettuato con uno strumento Postale.
      In questo caso potrà fare denuncia, ma non otterrà indietro alcunché, per lo meno il truffatore o il prestanome avrà una denuncia a suo carico.

  10. Sono andato alle poste e in questo momento stanno cercando di effettuare la recall del bonifico via fax, mi dicono che forzando per frode e truffa aggravata è possibile che si riesca a riavere l’accredito. La aggiorno!

  11. Buonasera,
    Devo ricevere una piccola somma di denaro sulla mia postepay da una persona che non conosco ancora come caparra. Lui non ha postepay e mi ha chiesto di dargli numero della mia postepay e codice fiscale per effettuare ricarica in tabacchino. E’ un metodo sicuro? O potrebbe utilizzare i miei dati per entrare nel mio login delle poste o per pagare su altri siti ? Grazie mille

    1. Salve, per ricevere una somma di denaro su Postepay il codice fiscale è obbligatorio.
      Se lei comunica il codice Postepay (SOLO QUELLO) e il codice fiscale non possono fare nulla di grave o utilizzare tali dati.

  12. Grazie mille. Per codice postepay si intende il numero della carta vero? Ok ero sempre restio perché credevo che dando il codice fiscale che e’ comunque un dato sensibile abbinato alla mia postepay in qualche modo potrebbero risalire alla mia postepay o usarla o richiedere per es. un cambio password! Non lo so non mi fidavo tanto ! Grazie per il chiarimento

    1. Si, il numero della carta.
      Il codice fiscale è un elemento sensibile… si, ma fino ad un certo punto, non è complesso generarlo.
      Per quanto riguarda la sicurezza sarò ripetitivo, ma Postepay non è un sistema di pagamento, va bene per piccole somme in famiglia o tra amici.

  13. Salve,dunque pagare con postepay visa dando numero carta,data scadenza e cvv dopo si puó cestinare?grazie

    70€ addio

  14. Salve, ho pagato con posta pay dando il numero e i dati per la spedizione in un sito di occhiali, ma non mi hanno mandato mail di conferma acquisto. Devo bloccare la carta?

    1. La denuncia dai carabinieri non serve a nulla se non ad impegnare l’addetto alle denunce, la denuncia verso un cinese che ha comprato un dominio .com per la vendita di occhiali italiani è come carta straccia. Potrebbe servire, al massimo per bloccare il pagamento (ma dubito che sia possibile).
      I soldi dalla carta sono già stati prelevati, l’unica possibilità è quella di bloccare il pagamento, onestamente penso che ha perso l’importo.
      La domanda è: ma dove ha trovato tale sito “styles-buy” ? Perché anche cercandolo non si trova… non mi dica che ha acquistato un prodotto da un sito ricevuto tramite spam sulla posta elettronica…

  15. In realtà non risulta spam, comunque si…era una mail arrivata tramite news letter. Soldi non ne hanno prelevati dalla carta. Quello che mi preoccupa a questo punto, visto che soldi non ne hanno presi, sono i dati.. nome cognome e indirizzo e tel. per la spedizione, e il numero di carta…..per questo chiedevo per i carabinieri. Altrimenti se basta bloccare la carta, poco mi fa. Chiamo il sito delle poste e la blocco. Non vorrei che con i miei dati e carta potessero fare malaffari a mio nome,con una denuncia mi tutelerei in tal senso.

    1. Mah… il numero della carta è l’unico elemento pericoloso, i dati come nome/indirizzo/telefono sono disponibili anche sulle guide telefoniche, sui social e molto altro.. potenzialmente esco di casa, leggo un campanello e dalle pagine gialle recupero il numero fisso, l’unico possibile pericolo sono i documenti di identità, date di nascita e cose simili.
      Se ha dato codice fiscale, carta d’identità allora è tutto un’altro discorso e la denuncia è d’obbligo.

  16. Salve, voglio condividere anche la mia brutta esperienza con postepay, ho comprato la polizza assicurativa x la macchina tramite decret line non riusciva pagare tramite sito indicato.. C’era pulsante prenota una chiamata ho fatto chiamare, e arrivata una telefonata da Albania.. Era un call centr, hanno emesso polizia e hanno preso pagamento tramite il telefono chiedendo tutti dati compreso codice di sicurezza. come doveo fare subito dopo un altro acquisto avevo caricato doppo importo, in tempo di mezz’ora sono sparti soldi.. Mi sono accorta subito che mancavano soldi.. Ma non c’èra più niente da fare..

    1. Buongiorno, onestamente ho difficoltà a capire.
      Parla di “Decret Line” ma penso stia parlando di “Direct Line”. Come è arrivata al sito di direct line? Spam? Manualmente?
      Le consiglio di controllare la cronologia del browser per verificare su che sito era in realtà e le suggerisco di far controllare il sistema perché Direct Line non opera come sta riportando lei, con molta probabilità non era affatto sul sito in questione ma era bensì su un sito trappola.
      Essendo un pagamento con carta di credito poteva richiedere il blocco dopo aver denunciato il fatto.

  17. Salve, volevo segnalare cosa mi è accaduto, con la speranza che possa evitare ad altri di subire una potenziale truffa. Cercando su internet offerte per un cellulare mi sono imbattuto in un sito che vende elettronica (Cellulari, tablet, consoles per videogames). Il sito in questione è plazalo.com. Il sito mi sembrava affidabile, pur senza trovare alcuna recensione online ma soltanto una pagina fb aperta da poco. Procedendo per il pagamento, arrivo alla pagina pos.eu che mi dice che il pagamento è stato declinato e di contattare il fornitore della carta (in questo caso avendo una postepay ho contattato poste italiane) il quale mi dice che non ci sono problemi e che avrei dovuto contattare il sito dove sto facendo l’acquisto (plazalo.com) per chiedere cosa non andasse. Contatto prima la pagina che mi dice che il pos ha raggiunto il limite giornaliero di transazioni e che quindi posso fare una ricarica postepay a loro da ufficio postale… e questo già mi puzza… poi per essere sicuro contatto un numero whatsapp che mi dice di fare bonifico e mi comunicano via email gli estremi per fare bonifico che qui riporto:

    Titolare del conto: HP GROUP SRLS
    Dettagli sull’account: BANCA MPS
    Dettagli sulla banca: IT80F0103089640000000675370

    Adesso dopo che mi sono informato online, sono al 99% sicuro che sia una truffa… e sto provando a segnalare il sito alla polizia postale.

  18. salve,io mi trovo dalla parte opposta, ho venduto online un paio di scarpe al signor °°°° , mi ha pagato con postepay(nell’annuncio accettavo anche paypal) io ho preparato il pacco glie l’ho mandato con corriere 24h (ho il tracking e ricevuta) , arrivatogli il pacco inizia a dire che lo avevo truffato perchè nel pacco non c’era dentro niente e minaccia in una denuncia . cosa mi devo aspettare ?

  19. salve a tutti , mi unisco anche io al club , dopo anni e anni di transazioni andate bene, a sto giro, pur ritenendomi “sgamato” in questo campo , mi sono fatto fregare da un ragazzino ben 240€ , eppure ho chiesto tante garanzie, come carte d’identità , l’ho sentito al telefono e sembrava un chirichetto, ma il fatto di prendere ciò che volevo risparmiando un bel po, mi ha annebbiato la vista , lui ha saputo raggirarmi bene devo ammetterlo, spero solo per lui che non incroci il mio cammino perché altrimenti quella somma la dovrà spendere in cure mediche e non gli basterebbero , non è per i soldi (seppure per me una bella somma), ma per come mi sono fatto raggirare , fin’ora ho sempre evitato di fare ricariche a sconosciuti , per una volta ho voluto fare uno strappo alla regola e siccome il ragazzino mi sembrava uno onesto, mi ha distratto da tanti piccoli particolari che col senno di poi mi picchierei da solo per essere stato così fesso, mi ha dato carta d’identità del padre, indirizzo di dove abita, foto del profilo facebook, risultato poi profilo fake, insomma, sono stato un pirla, comunque un giretto da quelle parti me lo faccio , le telefonate le ho registrate e la sua voce la riconoscerei tra mille e se la dovessi udire vicino a me…… Leonida di Sparta sembrerebbe un frate francescano in confronto a me…… diffidate comunque di chi vi presenta profili condivisi con la ragazza tipo foto della coppia e nome tipo Manuele Sara Assentato o similari, sono foto , rubate da chissà chi , quindi non si risale a nessuno , ci vorrebbero pene severe per chi viene beccato e regole più rigide da parte dei vari siti di annunci tipo chiedere i nomi reali delle persone , senza nickname e similari

  20. salve..purtroppo mi unisco anche io al club dei truffati in quanto ho effettuato un acquisto sul sito Subito.it e da vero pirla, dopo aver avuto diversi contatti con l’inserzionista (ormai diventato un mio carissssimo amico) ho effettuato a suo favore un bonifico su l’IBAN di una carta prepagata del Monte dei Paschi di Siena filiale di Catanzaro e intestata a Corigliano Luigi ma il pacco contenente l’oggetto non mi è mai arrivato.
    Ho provato a ricontattarlo telefonicamente, tramite mail o wa ma nulla… morto (magari).
    Ovviamente ho sporto denuncia per truffa e consegnato copia del bonifico, numero di telefono e copia delle mail scambiate con il “carissimo amico”.
    Leggendo i precedenti messaggi sono certo che i miei soldi non li vedrò più perche siamo in Italia e si permette a chiunque a commettere frodi con troppa facilità verso persone che credono ancora a Babbo Natale. Spero solo che il mio intervento possa servire a confermare il fatto che in un mondo che gira al contrario non bisogna fidarsi di nessuno e per gli onesti gli affari facili non esistono.
    Un caro saluto a tutti.

  21. Salve a tutti, io ho appena subito una truffa. Ieri ho risposto a un annuncio su subito.it di una Playstation 4 usata a 140 euro con tre giochi, dovevo sospettare già quando ha cominciato a insistere per dargli il numero di telefono. Sono stato davvero stupido. Mi ha mandato un video prova sul funzionamento della console, successivamente poi ho capito che non era lui ma un video “rubato”, e poi mi ha mandato un codice fiscale e un numero di carta postepay. Io da bravo idiota gli ho scritto il mio indirizzo e successivamente, dopo esserci messi d’accordo ho effettuato la ricarica. Mi ha chiesto la foto della ricevuta della ricarica. Successivamente dopo qualche minuto mi ha scritto che stava andando a spedire il pacco, invece mi ha bloccato su whatsapp e non è più raggiungibile. Nella foto della ricevuta c’era il mio codice fiscale, mi devo preoccupare? So che la denuncia purtroppo non servirà a niente

    1. Salve, con il solo codice fiscale può far ben poco.
      Dispiace più che altro per la perdita di denaro, subito.it e simili vanno bene per fare affari di persona e non a distanza, c’è poco da fare.
      Deve considerare che molto probabilmente i dati in suo possesso sono di un prestanome o di una persona nullatenente, la denuncia è legittima e andrebbe fatta ma le Forze dell’Ordine oltre ad avere le mani legate sono subissate da denunce di questo genere ed è probabilmente altra carta che va a riempire faldoni che prenderanno polvere.

    2. Barore, anche io su subito una truffa su subito.it per via di una play station 4 ed è successa la stessa cosa, ovvero che dopo aver effettuato la ricarica poste pay ha voluto la foto, mi ha detto che stava andando a spedire il pacco e poi ha bloccato il mio ragazzo su whatsapp. Sarà la stessa persona????

      1. Ciao! Ho modificato il commento perché pubblicare l’indirizzo di posta elettronica non è l’ideale, si alimentano solo le banche dati degli spammer o truffatori.
        Vorrei solo darvi un suggerimento, è poco utile coalizzarsi o comunicare con altri truffati per cercare informazioni e il motivo è semplice:
        L’intestatario del conto corrente o la postepay potrebbe non essere quella che vi ha truffato, spesso si tratta di persone che vengono spinte ad aprire conti in cambio di pochi soldi, magari persone anziane o persone che non hanno niente. Altre volte si tratta di personaggi che hanno poco da perdere che racimolano denaro in questa modalità.
        Tenete in considerazione che non riuscirete ad ottenere indietro il vostro denaro, se non con il supporto delle Forze dell’Ordine, una denuncia, una causa e anche in quel caso al 99% si tratta di persone nullatenenti.
        Coalizzarsi non serve a nulla, minacce (o peggio) potrebbero portare ad un rovesciamento della situazione e potreste persino essere denunciati.

        L’unica vera soluzione è quella di informare le persone, così da evitare che altri possano fare gli stessi errori e se si vuole portare avanti la questione, denunciate alle autorità.

  22. Salve, ho fatto ricarica postepay e mi hanno truffato. Avendo fatto la ricarica, il tabaccaio mi ha chiesto anche il tesserino del mio codice fiscale. In questo caso, colui che ha ricevuto il pagamento vedrà i miei dati (cf) o no?

  23. Salve premetto che anche io sono vittima di un tentativo di truffa col metodo del pagamento da Costa d’avorio, volevo dire che alcuni venditori come ad esempio note compagnie di assicurazioni rca se si vuole pagare con postepay pretendono il numero di carta e il codice cvv. Più volte sono stato “costretto a darlo” (altrimenti volevano che pagassi con carta di credito) ma non mi è mai successo nulla. Questo non per incoraggiare altri a farlo ma per far presente che spesso ci si può trovare in queste situazioni.

  24. salve, vorrei sapere se è lecito rendere pubblico nome, cognome e alcuni dati sensibili ( come numero whatsapp e carta postepay o parte di essi ) per informare eventuali utenti web ( come per esempio i membri di gruppi di vendita su facebook) dal possibile truffatore. Ho letto tutti i commenti con le relative risposte e anche se mi sembra corretto prevenire usando i metodi di pagamento elencati , mi sembra utile informare gli utenti ( che magari sono in trattativa con questo soggetto).

    1. No, non è legale pubblicare informazioni diffamatorie e potenzialmente può essere denunciato, questo indipendentemente dal fatto che lei ha ragione oppure no. Il motivo è semplice, la Postepay NON è un sistema di pagamento, l’altra persona può tranquillamente dire di aver ricevuto una donazione da parte sua.
      Dal mio punto di vista l’unica soluzione è la prevenzione e informare le persone sulla possibilità di essere truffati acquistando online fuori da siti vendita dove l’acquirente è tutelato. Subito.it/Kijiji/etc sono siti per acquisti locali, dove si tratta e si tocca con mano la merce. Se si compra a distanza da un venditore sconosciuto, è una scommessa e come tale si accettano le possibili conseguenze.
      Chiaramente i truffatori vanno segnalati alle autorità, ma il denaro è perso.

  25. ciao a tutti il mio problema e che ho visto su facebook una tuta Armani non originale di 35€ come pagamento vogliono 35€ e ricarica postepay…
    io vorrei fidarmi ma se poi non mi danno la merce(che tra altro devo prendere di persona quando arriva(ma esso vuole il pagamento anticipato su carta postepay)
    ho l indirizzo e numero di telefono che ho utilizzato per contattarlo come scusa che non riuscivo a capire il codice fiscale!
    mi devo fidare? o ce la possibilità di capire se e una truffa?

    1. Non esistono sistemi infallibili per analizzare e potenzialmente valutare “scientificamente” la possibile truffa, sicuramente i feedback di altri acquirenti possono essere un ottimo sistema per valutare l’affidabilità di un venditore.
      Per il resto, conviene comprare su piattaforme più sicure dove l’acquirente è tutelato.
      Chi compra da venditori sconosciuti, utilizzando sistemi alternativi (Postepay NON è un sistema di pagamento): si assume tutte le responsabilità, né più né meno come chi scommette.

  26. Salve io ho fatto un pagamento ad un signore su postapay evolution per un acquisto auto su subito.it prima di fare la ricarica mi ha mandato copia libretto auto avanti e retro fotocopia carta identità e poi codice fiscale e numero della carta ma dopo che ho fatto la ricarica non risponde più al telefono si può fare qualcosa? Grazie

    1. La triste verità è che la prevenzione è l’unica arma, una volta pagato con una ricarica Postepay ad un potenziale truffatore, non c’è modo di bloccare o recuperare i soldi.
      La Postepay non è un metodo di pagamento, non nasce per quello e non ha alcun tipo di protezione.
      L’unica soluzione è utilizzare sistemi sicuri per i propri acquisti.

  27. salve volevo una informazione siccome ho fatto una compera online di certa merce con un totale di 680 euro mediante POSTEPAY non ho ricevuto la merce da un mese e mezzo chiedo come posso agire?questi soldi li avrò persi?ho il numero di carta intestatario e codice fiscale numero di telefono la domanda è un pagamento tracciabile?la postepay?

    1. Salve, premetto che Postepay non è un sistema di pagamento e non deve essere utilizzato per gli acquisti.
      Se da un mese e mezzo non ha ricevuto nulla è poco probabile che riceverà nulla e se è una truffa, non può recuperare il denaro in alcun modo.
      Deve considerare che molto probabilmente i dati in suo possesso sono di un prestanome o di una persona nullatenente, la denuncia è legittima e andrebbe fatta, ma le Forze dell’Ordine oltre ad avere le mani legate sono subissate da denunce di questo genere ed è probabilmente altra carta che va a riempire faldoni che prenderanno polvere.
      L’unica soluzione è la prevenzione, riuscire ad informare altra gente sui rischi degli acquisti online senza le protezioni offerte dai sistemi di pagamento sicuri.
      Purtroppo al momento chi compra a distanza da sconosciuti e paga con Postepay (che è un sistema per inviare denaro e non è un pagamento) può essere vittima di una truffa.

  28. Ok ti ringrazio Carlo, ma volevo un’ altra informazione mediante carta postepay codice fiscale e intestatario potrebbero risalire alla persona?se i dati sono reali di questa persona potrebbero risalire?però poi ci sta un altro problema non ho ricevuto la merce e ha fatto effettuare le ricariche postepay dicendo anche che la carta è intestata a lui ammonta a una cifra di quasi 700 euro come posso muovermi?avrò i miei soldi?o li avrò persi?come posso giustificare che la merce non mi sai arrivata?

    1. Buongiorno.
      Se legge i commenti a cui ho già risposto, capirà che nella stragrande maggioranza dei casi, i dati in suo possesso sono di una terza persona totalmente ignara della situazione, spesso raggirati dagli stessi truffatori.
      Se è una truffa, non avrà i suoi soldi e non potrà fare nulla per ottenerli perché ha utilizzato un sistema per scambiare denaro (amici, parenti, donazioni) e non un sistema di pagamento: la Postepay non è un sistema di pagamento e il suo versamento è alla pari di una donazione spontanea.

  29. Carlo ti volevo dire sono ignorante in materia ma queste sono cause di civili o penali?visto che si tratta dei pagamenti effettuati tramite ricarica postepay e merce non è arrivata importo ammonta a 700 euro ricariche effettuate a 150 euro alla volta fino a 700

    1. Deve sporgere denuncia, ma come detto nella risposta precedente la ricarica Postepay è alla pari di una ricarica telefonica, una donazione, non è un pagamento.
      Se si muove per ottenere indietro il denaro, le possibilità sono nulle, al massimo può muoversi e denunciare per bloccare il truffatore o per lo meno per bloccare la carta Postepay in questione.

  30. ok vi ringrazio quindi anche avendo il numero del cellulare e avendo carta postepay codice fiscale intestatario foto tramite cellulare in parole povere i soldi sono stati persi significa metterci una pietra sopra quindi è come se avessi fatto delle ricariche telefoniche ho anche i messaggi salvati vocali su wtps però penso che non serviranno a nulla come se avessi regalato i soldi giusto?se non erro e ho capito bene anche la postepay è reale di quella persona e i dati sono reali non servirà a più di tanto penso anche se uno mette l’avvocato le cause durano anni e anni e ci perderesti le spese su questa cifra si riesce a recuperare poco e niente giusto?

  31. Carlo se invece mi sarei trovato ad effettuare i pagamenti mediante cambiali, assegni e bonifico se non erro si poteva agire diversamente

    1. Si, aveva qualche possibilità in più, ma fino ad un certo punto:
      La persona intestataria dei documenti in suo possesso con molta probabilità non è quella che effettivamente ha prelevato il denaro, trattasi spesso di persone che non hanno niente e non si riesce a recuperare ciò che si è perso.

  32. Ok Carlo ti ringrazio del consiglio però anche se quella persona fosse realmente esempio lo stesso i soldi andranno persi, da come mi hai spiegato le ricariche postepay anche avendo ipotesi i dati reali codice fiscale numero di carta e numero di cellulare è pari alle ricariche telefoniche da come ho capito giusto?anche facendo denunce non si può fare nulla

    1. La denuncia si può fare sempre, indipendentemente dal tipo di pagamento, ma la denuncia non si fa per ottenere i soldi.
      Il punto è il seguente:
      La persona dall’altra parte non truffa solo un utente, ne trufferà decine o centinaia, i soldi al 99% sono già spesi, nel momento in cui c’è la denuncia e l’eventuale movimentazione da parte delle forze dell’ordine, queste non potranno prendere alcunché e sopratutto il “bottino” recuperato andrà diviso per il numero di persone che hanno denunciato e sono andate in causa contro il truffatore. Il giudice dichiarerà che tizio dovrà restituire i soldi.. ma essendo nullatenente nessuno otterrà nulla.

      Se si sta muovendo per ottenere i soldi, ci metta una pietra sopra. La denuncia serve solo per provare a bloccare il truffatore.

  33. Carlo poi mi chiedo esempio se questa persona fosse realmente la stessa della carta postepay e codice fiscale suo e numero di telefono suo non cambierebbe nulla?o ci sta qualche possibilità in più?potrebbero almeno risalire?o è difficile?anche se ovviamente come mi dicevi non ci sta tracciabilità e potrebbe negare tutto ciò e mettersi dalla parte del torto se non erro è così

  34. Carlo scusami un altra informazione anche se intestatario della postepay con codice fiscale fosse realmente lui denunciando non si ottiene nulla i soldi saranno persi lo stesso grazie ma non so se almeno possono risalire

    1. No, i soldi sono quasi certamente persi.
      L’unico modo per recuperare i soldi è quello di andare in causa e vedersi riconosciuto l’importo, a quel punto vengono presi gli averi del truffatore che al 99% è un nullatenente e il denaro ricavato dalla truffa è stato speso o nascosto altrove.
      Andando in causa con una persona che ha zero € lei otterrà una percentuale di zero €.

      Il punto non è più cercare di ottenere i soldi, il punto è imparare a gestire gli acquisti online ed insegnare agli altri, informare tutti suoi potenziali rischi.

  35. Ti ringrazio ma in questo caso la causa è di natura civile o penale?in questo caso?anche se come mi dicevi saranno soldi persi otterrò zero anzi anche spese di avvocato

  36. Carlo ti ringrazio faccio un esempio denuncio (anche se non otterrò nulla dei soldi), beccano il truffatore in quel caso se non erro verrà convocato al tribunale cioè da penale diventa civile di restituire i soldi però in quel caso essendo un nulla tenente spenderei soldi di avvocato e alla fine come sto capendo ci andrò a perdere tra spese ecc. visto che la cifra da recuperare è di 700 euro ormai dovrò metterci una pietra sopra.

  37. Salve, io sono stato truffato con un pagamento su postepay fatto direttamente dalle poste italiane..ho caricato venerdì 02/03 in una postepay evolution 262€ fidandomi ciecamente. Mi disse che aveva già prenotato dalla sua segretaria la spedizione..il corriere arrivava a ritirare il pacco lunedì e martedì ci sarrbbr stata la consegna a casa mia. Il tipo non mi risponde più ,ha cancellato l’annuncio e il pacco non l’ho mai visto. Conviene denunciarlo ai carabinieri? E se si, rivedrò i miei soldi? Intendo senza dover spendere altri soldi
    Grazie

  38. Carlo scusami ti volevo chiedere anche un altra informazione, ipotesi anche se la postepay con il codice fiscale e intestatario fossero realmente di quella persona che ha truffato ci sarebbe qualche speranza?di recuperare o di risalire a quella persona?sempre se i documenti che mi fornito fossero reali?sotto denuncia?grazie o è difficile?anche se il denaro non lo vedrò più perchè da come ho letto negli articoli con le ricariche postepay i soldi sono regalati quindi completamente persi ogni ricarica fatta

  39. Si li stavo leggendo già mi ha risposto nei commenti precedenti la ringrazio per le informazioni devo rassegnarmi i soldi non i vedrò più sarà per lezione di vita si dice sbagliando si impara

  40. Ciao Carlo scusami posso farti anche una domanda?in giro dicono che per fare i pagamenti la paypal è il metodo di pagamento più sicuro, la differenza tra postepay e paypal quale è?nei commenti precedenti ho letto che la postepay è pari a una donazione come delle ricariche telefoniche invece papypal?

  41. Carlo scusami ti volevo dire qualcuno mi diceva che la postepay quando si fanno le ricariche esce scritto anche la causale la domanda è questa se ho il numero del cellulare reale e i dati postepay intestatario e codice fiscale reali di quella persona possono riuscire a risalire quella persona?compreso indirizzo?o sarà difficile?grazie

    1. Ho qualche dubbio sull’utilità di risponde e in generale su questa conversazione.
      Le ripeto e cerco di non lasciarle dubbi, ma lei per cortesia deve cercare di leggere e concepire ciò che scrivo: Postepay non nasce e non è un metodo di pagamento o incasso, è semplicemente un sistema di trasferimento fondi ed è simile a Western union, MoneyGram.
      E’ un sistema utilissimo per trasferire denaro tra amici, parenti ma per effettuare PAGAMENTI la ricarica Postepay è alla pari di una ricarica telefonica, di contanti all’interno di una busta e spediti tramite posta o circuiti come Western Union o MoneyGram.
      Ciò significa che la sua parola o la causale riportata sul versamento Postepay non significa nulla e sopratutto non vale NULLA.
      Continua a ripetere dei “dati postepay” e “codice fiscale”, il punto è che:
      1) il codice fiscale non è un dato difficile da generare o da reperire, quindi: non significa niente.
      2) ci sono altissime probabilità che la persona intestataria della Postepay e del codice fiscale NON SAPPIA che la carta viene utilizzata per truffare online e con altrettanta probabilità è anche una persona povera, nullatenente, che in cambio di pochi soldi si è intestato una carta Postepay.
      3) nel caso in cui l’intestatario della postepay e codice fiscale è effettivamente il truffatore, fa comprendere che è una persona a cui sicuramente non interessa niente delle denunce, magari ne ha altre a carico e i soldi guadagnati con questo tipo di truffe sono già stati spesi, potrebbe essere un tossicodipendente, un alcolizzato, un nullatenente, una persona con problemi mentali o semplicemente un individuo pericoloso.

      Quindi, al netto di questi ragionamenti le ripeto:
      La postepay NON E’ un sistema di pagamento, vale quando la carta straccia.
      Il fatto che lei ha in mano un codice postepay e un codice fiscale non prova nulla, può anche localizzare la persona ma.. non può farsi giustizia da solo perché rischia di trovarsi una denuncia sulle spalle e non recupera il denaro in alcun modo.
      Onestamente? Chi cade vittima di questo genere di truffe tramite Postepay deve solo fare denuncia (per allertare le forze dell’ordine) e successivamente mettersi l’animo in pace, rendendosi conto di aver sbagliato e di avere utilizzato un circuito Postepay che NON E’ un sistema di pagamento.

  42. Carlo ti ringrazio mi è tutto chiaro quindi chi ricarica postepay significa regalare soldi alla gente sono soldi buttati perché non sono forme di pagamento quindi metterci una pietra sopra e nella vita imparare a non caderci più,quindi è inutile avvocati anche quelli soldi buttati la denuncia servirà a ben poco grazie mille di nuovo

  43. Ciao Carlo scusa ho un altro dubbio facendo denuncia con quei dati postepay e codice fiscale esempio le forze dell’ordine possono risalire al proprietario della carta postepay?o ci vorrebbe la magistratura?mi riferisco sempre al truffatore con una semplice denuncia ?

  44. Salve .. avrei un problema.. sono un privato ed ho fatto una vendita ad un privato … ho ricevuto una ricarica postepay evolution … ( il prodotto è un prodotto usato ) questa persona Dopo aver ricevuto il pacco e vedendo il prodotto mi ha detto che è troppo usurato e richiede il risarcimento…. può avvalersi in qualche modo nei miei confronti? Cosa può farmi in caso decidessi di mandargli una percentuale o di non mandargli nulla? grazie per l’aiuto

    1. Salve, l’acquirente non può fare alcunché per bloccare il pagamento.
      Detto questo subentra un discorso di correttezza nei confronti dell’acquirente, se l’oggetto era differente o troppo usurato rispetto a quanto descritto, è giusto riconoscere un risarcimento parziale o completo in cambio della restituzione dell’oggetto stesso.

  45. Carlo ho letto la tua risposta del commento si sono d’accordo con te che la denuncia è legittima però penso e credo che i soldi non torneranno più indietro e oltretutto come mi dicevi in precedenza si può fare ben poco con le ricariche postepay in quanto non vengono utilizzate per acquistare merce e come se avessi regalato i soldi anzi come una donazione è giusto?la denuncia magari serve per bloccare il truffatore

  46. Salve, sono stato anche io partecipe di una truffa tramite un bonifico fatto con poste pay evolution di ben 800 euro, ho preso degli accordi tramite whast app e il prodotto che volevo acquistare non e mai arrivato e in più mi prende anche in giro il tizio su whats app dato che ci parlo ancora di avermi truffato. Ovviamente ho fatto la denuncia è riportato tutta la conversazione, il tizio ha anche in sito web… ora dovrò solo aspettare che aprono un indagine e vedere cosa esce fuori.. sapete darmi qualche consiglio in più da potermi muovermi diversamente?

    1. Salve, come leggerà dai commenti e le risposte precedenti i suoi soldi non potrà recuperarli in alcun modo.
      La denuncia è tutto ciò che poteva fare per permettere alle Forze dell’Ordine di effettuare eventuali accertamenti.

  47. Carlo mi sono anche informato in giro ma purtroppo come mi dicevi le forze dell’ordine hanno le mani legati soldi saranno persi, postepay, whats e conversazione ci sta tanta privacy, nella vita bisogna imparare che postepay è il metodo sbagliato per fare acquisti poichè non esistono fatture tracce ecc…. questa è la fregatura

  48. Verso ottobre 2017, mi intrattenevo col pc navigando sul web per vedere un film gratuito, durante l’approcio con Liltmedia mi chiedevano gli estremi della carta postepay, garantendomi che non avrei mai pagato nulla, neanche dopo il mese gratuito. Noto però che a distanza di alcuni mesi, con cadenza del giorno 10 di ogni mese mi venivano sottratti circa 6€ per un ammontare di quasi 200€. Ho riferito alle p.t. l’accaduto, mi hanno dato dei fogli per reclamare e per un eventuale rimborso assicurativo.Vale la pena farlo, o e’ meglio che sporga denuncia alla polizia postale?
    Grazie

  49. Salve, ho effettuato ieri un pagamento per un prodotto su un sito on line e mi sono accorta che era un sito fasullo, in quanto sulla fattura era uscito un importo da pagare (€ 85.45) e ho visto sulla carta che l’addebito era di € 97.26, quindi non corrispondente all’importo. Ho pagato con la postpay evolution, ho quindi due domande: sono ancora in tempo per bloccare il pagamento, visto che il saldo contabile è diverso dal saldo disponibile? E’ in pericolo la mia carta, dato che ho inserito i dati (numero carta, CVV, scadenza) per effettuare il pagamento?

    1. Buonasera, mi scuso se le rispondo con un po’ di ritardo.
      Purtroppo il pagamento non si può bloccare o annullare, si può provare a contestare l’addebito con una raccomandata raccomandata A/R indirizzata a: Poste Italiane – BancoPosta; Direzione Operazioni – Monetica e Nuovi Canali; Viale Europa n.175; 00144 Roma.
      Cercando di sintetizzare la descrizione della truffa, riportando il sito truffa, data e ora dell’operazione indesiderata.
      Per ciò che riguarda la carta.. beh, quello è un discorso a parte, quella è compromessa perché il sito ora può generare altri addebiti, le conviene farsela cambiare.

    2. Grazie Sig. Carlo per la Sua cortese risposta, farò la raccomandata, speriamo bene, per quanto riguarda la carta ho già ritirato i soldi e la farò bloccare. Grazie ancora, buona serata.

  50. Truffa Costa D’avorio
    Tramite e-meil ricevo comunicazione di acquisto di alcuni mobili messi in vendita su Subito.it da una Sig.ra francese residente in Costa D’Avorio, chiedendomi oltre alle mie generalità e il luogo dove ritirare questi oggetti , l’iban e fotocopia della mia carta di identità premetto che sull’e mail era allegata la carta di identita’ di questa signora ( questo m i tranqillizava un po ) Inviato il tutto ricevevo un ulteriore e-mail con richiesta di soldi per sdoganamento qui mi accorgevo che stavo andando incontro a una truffa e da parte mia non c’e’ stato piu seguito. Bloccavo immediatamente la mia postpay ,ma quello che mi preocupa e chiedo consiglio a lei è la fotocopia del mio documento rischio qualcosa per questo son preoccupato.Premetto che mi sono rivolto sia ai Carabiniere e alla PoliziadiStato per una denuncia ma mi è stato detto non essendoco nessun tipo di reato non potevo farla l’unica cosa che ho fatto oltre che stamparmi tutte l’emeil e una denucia sempre tramite e-mail alla PoliziaPostale .
    Aspetto una sua gradita risposta
    Grazie

    1. Buonasera, purtroppo è una domanda alla quale non posso risponderle con certezza, ciò che posso dirle che spesso i truffatori richiedono i documenti di identità per generare documenti fasulli per dimostrare che è stato predisposto un bonifico, tali documenti contenendo informazioni private potrebbero convincere qualche persona con poca esperienza.
      Dall’altra parte, c’è una minima possibilità che tali informazioni possano essere utilizzate dai truffatori per generare altre inserzioni in altri paesi, impersonando quindi un fantomatico “Sig. Livio” che andato a vivere in Costa D’avorio vuole acquistare oggetti in un’altro paese.
      Ora c’è poco altro da fare, ha già fatto tutto ciò che doveva e conserva stampe ed email inviata alla Polizia Postale per un paio d’anni.
      Tenga anche presente che in caso di truffa dalla Costa D’Avorio\Nigeria o zone adiacenti a suo nome non dovrà dimostrare nulla alle forze dell’ordine, sono perfettamente a conoscenza di come funzionano questo tipo di truffe, non avrà problemi.
      Dal mio punto di vista deve stare tranquillo, l’unica cosa di cui mi preoccuperei è di rendere partecipi amici, parenti e conoscenti e informarli su questo tipo di truffe: nome, cognome, IBAN o numero Postepay sono informazioni che si possono comunicare senza alcun problema, mentre se un acquirente chiede scansioni di documenti è possibile che questo sia un potenziale truffatore.

  51. Penso di essere stata truffata.. ho acquistato dal sito http://maintainedonline.com/ degli attrezzi per mio padre..mi hanno tolto 120€ dalla Postepay..Visa Mastercard mi sa..il giorno 4 aprile..mettendo i miei dati con il rintracciamento mi dice che il pacco è ancora in America. C’È scritto che entro 60 giorni fanno rimborso..ma dubito che arriverà il pacco..

  52. Salve , innanzitutto mal comune mezzo gaudio come amara consolazione anche se mi viene una rabbia oltre che per essere stata truffata ( e quindi per sentirmi altamente stupida) anche nel vedere quanto non si faccia nulla per tutelare anche le minime transazioni. Premetto che ingenuamente ho fatto una ricarica Postpay ( il bello è che l’ho addirittura chiesto io come modalità di pagamento) perché ingenuamente ho pensato che dovendomi dare il codice fiscale sarei stata più tutelata , comunque ho acquistato un articolo visto su kjijij , quindi mi ha risposto tramite email e ci siamo scambiate il telefono, ci siamo sentite prima su whatsapp poi telefonicamente e poi nuovamente su whatsapp…. Il bello è che mi ha addirittura mandato un n tracking del pacco, ma alla fine il pacco invece che arrivare a Roma è arrivato a Trieste e la venditrice alla mia richiesta della lettera di invio mi ha inventato mille scuse e ancora attendo sia la lettera precedente che il pacco che a questo punto considerando che non risponde nemmeno al telefono penso non arriverà mai più ! Io assolutamente sono stata strafessa però avendo un’ email ( quindi su un computer si saranno collegati) , un n tracking ( quindi qualcuno avrà spedito ) , un n di telefono e un codice fiscale pensavo che qualcosa in più come tutela l’avrei avuta…. Invece !!!!

  53. Buongiorno, grazie per la chiarezza ha esposto la truffa e risposto alle domande. Io sono consapevole che volendo comprare online a distanza ci si deve assumere un certo rischio che va ponderato: io su tanti oggetti acquistati a prezzi molto buoni sono incappato anche nella truffa… sostengo che faccia parte del gioco.
    Però c’è un aspetto che non mi convince: la non responsabilità delle poste. Lei stesso ha detto che spesso gli intestatari di queste carte sono persone ignare, nel mio caso la signora che risultava intestataria della carta era all’oscuro di averla, eppure io ho pagato, avevo un codice fiscale che corrispondeva etc… come è possibile che poste italiane non verifichi i documenti prima di attivare una carta?
    Forse mi sbaglio ma a me chiesero documenti e firme…
    Grazie.

    1. Le modalità per ottenere una carta Postepay intestata a qualcun’altro sono molteplici, le faccio alcuni esempi (i primi che mi vengono in mente):
      personale delle Poste compiacente che attiva carte con dati di terze persone;
      “sbandati” o persone nullatenenti a cui viene offerto qualcosa in cambio dell’attivazione di una carta Postepay;
      ma potrei allargare anche a badanti o conoscenti che fanno attivare ad anziani inconsapevoli e tante altre modalità.

      Le Poste registrano l’intestatario e quest’ultimo si assume le responsabilità per l’uso che ne verrà fatto.

  54. Salve chiedo un parere, ho messo un annuncio di vendita del valore di 500€, mi ha contattato un tipo allegando documento francese e dicendo che il prezzo andava bene chiedendomi l’iban. Siccome conosco bene questo tipo di truffe gli ho risposto che non ho l’iban e se voleva poteva farmi una ricarica postepay, ora questo tipo mi ha risposto che non c’e problema e mi chiede il numero. Considerando quanto esposto nell’articolo ora chiedo: è possibile essere truffati anche su postepay? Cioè se lui davvero mi accreditasse i 500€(ne dubito) ed io andassi subito a prelevarli, potrebbe in qualche modo riprenderseli e mandarmi in negativo sulla carta? So che non dovrebbe essere possibile.

    1. Buongiorno, può comunicare il suo IBAN e i dati per ricevere una ricarica senza alcun problema.
      Se trova il denaro accreditato NESSUNO può prelevarlo in alcun modo, né con tramite IBAN né tramite il numero della Postepay.
      La truffa funziona in modo differente: il truffatore invia una mail fasulla dove chiede del denaro per sbloccare il denaro versato, basta ignorare tale email e chiudere i rapporti con l’acquirente fasullo.
      Ad ogni modo molto probabilmente è una truffa.

  55. ho eseguito un pagamento con posta pay per euro 60.00 per una gonna …ma sono stata un ingenua parlo del sito http://www.paolomassei.it a cui ci sono arrivata cercando gonna lunga jucca … dovevo controllare meglio telefono e sede che non appariva..usa l e-commerce Zen Cart Italia…. Non ho avuto riscontro se non una email di ricevimento pagamento ma molto strana come impostazione non riporta neanche la tracciabilità del pacco… insomma penso proprio di aver peccato di ingenuità….spero che vengano scoperti e puniti … qualcuno di voi li conosce?

  56. Salve..purtroppo sono incappato anche io in una truffa.ho pagato tramite circuito Visa inserendo i dati della mia carta postapay..Le 16 cifre ,scadenza e cvv..ormai x i soldi dico addio..ma volevo sapere ,avendo i miei dati della carta possono intrufolarsi nel mio sito poste italiane Dove ho un c/c è altre carte?possono effettuare altri addebiti a mia insaputa?Grazie in anticipo per la risposta

  57. Salve Carlo, grazie per aver pubblicato questo articolo, che ho letto con attenzione, così come tanti commenti, domande e risposte. Purtroppo però, sono già stata vittima di una truffa, una finta vendita di un’auto su Subito.it. Ho versato denaro su un conto Postepay, denaro che non recupererò. Mea culpa, non è da me, ma in una situazione di necessità e di emergenza, mi sono lasciata stupidamente abbindolare. Il tutto si è svolto come da manuale: contatto su casella vocale, poi numero di cellulare, conversazione solo via WhatsApp, versamento di denaro su Postepay, sparizione dell’inserzionista una volta ottenuto il versamento. Ho già dato per persi i soldi e ho già capito che forse la denuncia serve a poco, se non a bloccare l’inserzionista e ad evitare che faccia altre vittime. Quello su cui io volevo tornare è piuttosto l’aver fornito al truffatore l’immagine di una carta di identità e di un codice fiscale per quello che doveva essere in “Passaggio di proprietà”. Informazioni che per altro, erano già presenti sulla ricevuta del versamento su Postepay, effettuato in ufficio postale. Quali rischi si corrono?. Mi spiego: avendo queste persone l’immagine della mia carta di identità ma soprattutto il mio codice fiscale, potrebbero con quest’ultimo aprire un nuovo conto Postepay a mio nome (ignara in quanto a mia volta truffata ovviamente), per truffare qualcun altro? Vorrei approfondire questo argomento documenti e furto di identità per favore. Grazie.

  58. Salve, scusi ma quindi se io compro un oggetto dalla cifra di circa 100€ o 200€ pagando con ricarica postepay, se quello è una persona normale e non un nullatenente se io sporgo denuncia, cosa verrà fatto al truffatore?verrà almeno chiamato per presentarsi in questura oppurr la polizia se ne infischia buttando direttamente la denuncia?

    1. Deve partire da un’altro presupposto, esistono sistemi di pagamento e in quanto tali offrono garanzie e protezioni del caso.
      Postepay non è un sistema di PAGAMENTO bensì un sistema per trasferire denaro, chi utilizza una transazione Postepay per pagare servizi o prodotti a sconosciuti sta semplicemente utilizzando in modo improprio lo strumento.
      Nel momento in cui lei va alle autorità e sporge denuncia, non essendoci contratti, non essendoci un pagamento con causale, sta semplicemente riportando la SUA visione dei fatti (potenzialmente io posso versarle 200€ e denunciarla perché non mi è stato spedito l’iPhone X che le ho pagato) e senza ulteriori denunce da parte di altre persone, è una denuncia che vale poco e potrebbe non avere basi.
      Le forze dell’ordine si muoveranno solo nel momento in cui il danno è rilevante e svolgeranno indagini e accertamenti (che costano alla collettività più di 100-200€).
      Dal mio punto di vista, bisogna investire nell’informare gli utenti.

  59. Buongiorno Sig. Carlo, anch’io ci sono “cascato” con una ricarica Postepay …ma l’unica mia preoccupazione è quella di avere mandato la foto del bonifico effettuato senza cancellare il numero del mio documento di identità e il mio codice fiscale, questo “tizio”può usarli per fare altri raggiri? mi consiglia una denuncia solo per mettermi al sicuro da eventuale utilizzo dei miei dati? O non perdo tempo? Tanto i soldi sono persi….
    Grazie.

  60. Buongiorno, ho messo in vendita su Subito un divano usato. Sono stata contattata da un acquirente che si dice francese in procinto di partire con la famiglia per Nord Africa. Mi ha chiesto di inviargli gli estremi utili per il pagamento Postepay o bonifico, a mia scelta. Una volta ricevuto il pagamento mi contatta per per ritirare la merce. Quello che mi ha insospettito è che i suoi messaggi non appaiono nella casella di posta di Subito, li ritrovo tra lo spam della mia mail. C’è da fidarsi? Spero di essere stata chiara. Grazie

  61. Scusi,
    Se io invece pago tramite paypal amici e familiari?la risposta è la stessa di postepay? Mi sà dire più o meno la cifra la quale la polizia inizierebbe a interessarsene della denuncia esposta?
    A un mio amico hanno truffato 80€…lui è andato a sporgere denuncia, se anche altra gente ha fatto la denuncia sempre sullo stesso individuo, accadrà qualcosa?(ovviamente sempre con ricarica postepay o paypal amici e familiari)
    In caso più persone abbiano esposto denuncia, e la polizia per caso iniziasse le indagini, dopo quanto tempo il truffatore verrebbe chiamato dalla polizia o invitato a presentarsi in questura?
    Grazie.
    Saluti

  62. rodolfo petricca

    Ciao Carlo,
    Grazie innanzitutto per questo articolo; dura verita ma verita.
    Sono stato truffato in questi giorni comprando un iphone X sul marketplace di Facebook da un certo Francesco C., 17 enne di Sesto Campano (Molise). Io, di Milano, convinto che non potesse essere una truffa dato il profilo reale ho proceduto all’acquisto. Il truffatore, direi davvero inesperto e di circa 18 anni, mi ha dato numero di telefono autentico, suo facebook (ho i contatti di suo padre su fb, della sorella, oltre che ogni amico e conoscente) e foto dell’autentica carta di identita (quindi luogo di abitazione, anche questo autentico dato che ho riscontrato le fonti con i suoi post di facebook), e la postpay di suo padre (probabilmente nulla tenente o simili); ho inoltre le chat di facebook e su what’s app dove concordiamo il tutto e mi invia il tracking per il pacco etc… La truffa è avvenuta 3-4 giorni fa. Ho modo di procedere in modo legale e ottenere qualcosa dato che ho tutte queste informazioni?
    Nel caso non potessi agire in modo legale, cosa consiglieresti di fare? Io ho pensato di poter far leva sul fatto che faro una denuncia, metterò in mezzo un legale, informerò tutti i contatti di Facebook suoi e dei suoi cari di quanto è accaduto e di far in modo che quando si ricerchi il suo nome su google appare “truffatore” e la situazione che è accaduta fra i primi risultati; gli invierei insomma un sms dicendo che ho fatto tutto questo e togliero il tutto (eliminando post, denuncia etc…) solo dopo che lui mi avrà ricontattato e rimborsato dei soldi tramite un bonifico dei soldi presi. Inoltre ho pensato che magari dei 500 persi glie ne lascerei 100 e mi invierebbe il resto, in modo da avere almeno indietro qualcosa. Ci sono altri mezzi che posso usare?
    Ho pensato che come ultima spiaggia darei meta dei 500 a chiunque gli potesse esporre denuncia da Sesto Campo e potesse in qualche modo ottenere i soldi indietro. Cosa ne pensi? Ci sono modi migliori?
    Fammi sapere e grazie mille per il post

  63. Son stata appena truffata.. essendo una sfigata cronica a quanto pare.. ho avuto il buon senso di fotografare la conversazione e tramite Google calcolare in modo inverso il codice che mi ha fornito questa persona X farle la ricarica postpay…quindi ora farò una denuncia

    1. Se legge i commenti e le risposte precedenti scoprirà che risalire alla persona è totalmente inutile, ha ottime probabilità di trovare una persona totalmente estranea ai fatti o un nullatenente.

  64. Salve purtroppo anche io ci sono cascata ho fatto un pagamento post pay, ho mandato la foto della ricevuta del pagamento effettuato e mi sto chiedendo cosa rischio.. Ok i soldi li ho persi.. Ma con i miei dati personali tipo numero di documento di identità, indirizzo e cf può fare qualcosa che mi danneggi il truffatore? Attendo con ansia una risposta perché sono preoccupata

      1. No, ho mandato la foto della ricevuta del pagamento postpay e li c é riportato il mio cf e il numero e data scadenza di carta di identità… Ha solo dati questo truffatore nn copia cartacea dei mie documenti.. Cmq sono preoccupata e stamattina sono andata a fare denucia per tutelare i miei dati personali, ma mi domando ancora cosa potrebbe fare con quei dati. Cosa mi sa dire in merito?

  65. Buongiorno io invece vorrei vendere un oggetto che non uso più. Il compratore potenziale mi chiedere numero Postepay, codice fiscale e mio nome e cognome…se non è uno onesto cosa rischio? Possono fare acquisti con qst dati o clonarmi la carta?

    1. Salve! Per ricaricare una Postepay è necessario conoscere il codice fiscale, il nome e il cognome dell’intestatario della carta, perciò è del tutto normale che le hanno chiesto tali dati.
      Non rischia nulla e non possono fare acquisti.
      Chiaramente a patto che comunica solo ed unicamente il numero della carta e nessun altro dato (scadenza o CVV).

  66. Buonasera, il 5 novembre ho comprato un oggetto su un sito con dominio italiano pagando online con postepay visa. Dopo un mese è arrivato un oggetto diverso di pochissimo valore con il vero mittente: DengRu dalla Cina. Ho letto che questa societa’ ha messo in piedi vari siti per fare questo genere di truffe. Vorrei far chiudere questo sito, è meglio fare la denuncia dai carabinieri o dalla polizia postale? E’ possibile rivolgersi poi a poste italiane per un rimborso? Si tratta di 40€ non è una cifra impegnativa, grazie per la risposta.

    1. Salve, mi scuso per la risposta tardiva.
      Purtroppo (o per fortuna) le forze dell’ordine non hanno alcun potere o strumento di “chiusura” di un sito internet, al massimo viene richiesto di oscurare tramite DNS un determinato dominio, ma è una funzionalità limitata. Bisogna poi comprendere se ha acquistato presso un negozio online reale (ma messo in piedi per truffare) oppure un sito internet frutto di un attacco sull’account di un ignaro cliente di un hosting.
      Non esiste alcun tipo di formula di rimborso statale, a meno che non paga qualche assicurazione con la sua carta di credito, se un utente effettua acquisti online su siti di dubbia affidabilità la responsabilità è sua.
      La denuncia alle autorità porta solo altra carta negli archivi, l’unica soluzione è analizzare il\i siti internet in questione, segnalarli agli hosting, segnalare ad altri utenti della scarsa affidabilità dei negozi truffa.

  67. Salve Carlo, anche io sono stato truffato e nella transazione c era il mio codice fiscale e numero carta d identità con la scadenza. Rischio qualcosa? Grazie in anticipo

  68. Salve, vi scrivo per informarmi cosa è successo a me. Ho messo un annuncio su internet, mi chiama uno interessato da Padova e mi dice che c’era un nuovo sistema di pagamento, mi dovevo recare ad uno sportello automatico della posta,mettere il mio bancomat e avrei ricevuto i soldi sul conto corrente, sta di fatto che seguendo le sue istruzioni al telefono è riuscito a farmi ricaricare la sua postepay, io vedevo che stavo caricando una postepay non mia, ma la mia mano faceva tutto quello che mi diceva lui al telefono,non so come ha fatto ma ho digitato il mio pin 4 o 5 volte non capivo ma andavo avanti, so che li ho persi, in più essendo successo sabato ho dovuto aspettare che l’operazione si visualizzasse oggi in banca per riuscire ad andare a denunciare perchè la polizia voleva il numero completo della postepay che sicuramente è intestata a chissà chi

  69. Grazie, davvero mi dispiace non essere stata prima al corrente delle sue preziose indicazioni, gentile Carlo, le diffonderò.

  70. Salve,
    Ho effettuato un ancuqisto di alcuni biglietti per un concerto da una persona che purtroppo sì è rivelata un truffatore. Volevo chiedere, dato che ho effettuato una ricarica alla postepay del ‘rivenditore’ dal mio contro di banco posta, volevo sapere se a lui una volta che gli è arrivata la mia ricarica legge il numero del mio contro e quindi le chiedo se sono a rischio o meno e se quindi mi conviene cambiare conto, e ne approfitto per chiedere se cambio conto cambierà anche l’iban? Grazie.

  71. Ciao sono Alessandro qualche settimana fa mi hanno offerto di aprire un conto post pay non per me piuttosto per una persona che diceva di essere stato protestato quindi doveva versare soldi su altri conti offrivano 100€ all’apertura e dopo un 30% con il primo versamento, certamente mi sembrava tanto scivoloso quindi non accettai ma queste persone continuano a trovare persone uno ingenue o disperate che sono arrivati a Milano in situazioni precarie. CMQ al inizio non riuscivo a capire bene come era la truffa finché ho letto vostri racconti. Grazie

  72. Ho fatto un pagamento da ATM (postamat) e non ho ricevuto nulla di questa persona ho solo il numero a 16 cifre della sua postepay e nient’altro, mi può servire a qualcosa?

  73. Ecco la mia esperienza: ho risposto a un indirizzo mail e ho acquistato otto DVD, contenevano pochissime scene del racconto desiderato, le voci erano incomprensibili e a volte compariva la scritta “supporto danneggiato; il venditore mi ha scritto addirittura che se volevo potevo mettere una recensione positiva e quando ho spiegato come stavano le cose ha scritto che aveva lui stesso acquistato il racconto e si è detto costernato, poi però ha continuato a offrire il racconto sul suo sito; ho effettuato il pagamento con postepay intestato a un’altra persona; resto nel dubbio se è stata una scorrettezza o una autentica truffa!. Grazie.

    1. Purtroppo con così poche informazioni è difficile riuscire a valutare se è incappata in una truffa o semplicemente un venditore poco attento.
      Ad ogni modo su eBay è pieno di venditori che mettono sul mercato materiale falso e contraffatto, la ricarica Postepay non è una forma di pagamento, è più corretto usate la Postepay come carta di credito (es. su Amazon) oppure usare Paypal come intermediario.

      1. Gentilissimo Carlo, temo che già il fatto che il pagamento tramite Postepay dovesse essere fatto a una persona che non era il venditore stesso sia stato un comportamento che non fa pensare bene, ma questo l’ho saputo solo recentemente, leggendo i Suoi preziosissimi consigli, grazie ai quali sono certa che chi non ha molta esperienza di queste cose, come me, riesce a orientarsi. Ringrazio e cordialmente saluto.

  74. Ciao, se mi è stato richiesto di inviare la foto del mio documento d’identità e la foto frontale lasciando scoperte solo le ultime 4 cifre della mia postepay per ultimare la spedizione lo devo fare?

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